Black Hawk Down
- Black Hawk Abbattuto
-
(Black Hawk Down, guerra, USA, 2001)
di Ridley Scott
con Josh Hartnett, Sam Shepard, Ewan McGregor, Tom Sizemore, Eric Bana, Orlando Bloom
Sceneggiatura Ken Nolan basata sul libro omonimo di Mark Bowden
Fotografia Slavomir Idziak
Musiche Originali James Michael Dooley, Jeff Rona, Mel Wesson e Hans Zimmer
Montaggio Pietro Scalia
Scenografia Arthur Max
Effetti Speciali Asylum VFX, Neil Corbould e Mill Film
Costumi Sammy Howarth-Sheldon e David Murphy
Produzione Columbia Pictures Corporation, Jerry Bruckheimer Films, Revolution Studios e Scott Free Productions
Durata 2h e 24'
(Columbia Tri-Star Home Entertainment)

Sinossi.
Mogadiscio, Somalia, 3 ottobre 1993. Due corpi speciali dell'esercito americano i Rangers e la Delta Force con l'ausilio di diciassette elicotteri iniziano l'operazione Irene: scovare e uccidere il potente 'Signore della guerra' Aidid che secondo informatori locali sarebbe nascosto in un quartiere della città. Tra i Rangers c'è il giovane e idealista sergente maggiore Matt Eversmann (Josh Hartnett). L'operazione coordinata dal generale William Garrison (Sam Shepard) dovrebbe essere semplice e istantanea. Ma qualcosa non va per il verso giusto. La milizia somala che protegge Aidid abbatte due elicotteri e quella che doveva essere una missione eroica, diventa per i militari americani una lotta per salvare la pelle.

Il regista.
È Ridley Scott, inglese, classe 1937. Dopo essersi laureato presso il Royal College of Art di Londra, inizia la propria carriera come scenografo per la Bbc per poi passare alla regia di spot pubblicitari. Nel 1977 debutto dietro a una macchina da presa per un lungometraggio cinematografico: I duellanti, vince al Festival di Cannes il premio come Migliore Opera Prima. Dopodiché Hollywood è dietro l'anglo. Nella Mecca del cinema darà vita a due cult movie: Alien (1979) con Sigourney Weaver e grande successo al Box Office, e Blade Runner con Harrison Ford che alla sua uscita è un mezzo fiasco e che sarà rivalutato col tempo da critica e pubblico fino ad essere considerato un capolavoro della settima arte.
Nel 1991 un altro capolavoro questa volta del genere On The Road,
Thelma e Louise con Susan Sarandon e Geena Davis, gli fa ottenere la sua prima nomination agli Oscar.
Non sempre il suo talento di esteta dell'immagine si accompagna ad una buona sceneggiatura:
Soldato Jane (1997), Hannibal (2001), Il Gladiatore (2000, Oscar miglior film).
A volte le sue immagini parlano da sole,
Black Hawk Down (2001) mentre altre il suo stile è molto pubblicitario, Chi protegge il testimone (1984).
Considera la pubblicità il suo sport preferito.
Del 2003 è la sua incursione nel genere commedia con
Il Genio della truffa.

I protagonisti.
Josh Hartnett, americano, classe 1978. Prima di Black Hawk Down è stato il figlio di Jamie Lee Curtis in Halloween 20 anni dopo di Steve Miner (1998); coprotagonista di Elijah Wood nell'horror The Faculty di Robert Rodriguez (1998); innamorato di Kirsten Dunst nel cult-movie Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola (1999); giovane pilota nell'inferno di Pearl Harbor di Michael Bay (2001).

Sam Shepard, americano, classe 1943. Non solo attore, soprattutto un importante sceneggiatore, commediografo e talvolta regista. È uno degli autori della sceneggiatura di Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni (1970); farina del suo sacco la sceneggiatura di Paris Texas di Wim Wenders (1984, Palma d'oro come miglior film al Festival di Cannes).
Prima dei ragazzi di
Black Hawk Down ha diviso il grande schermo con: Jessica Lange (sua moglie nella vita) in Frances di Graeme Clifford (1982), Country di Richard Pearce (1984) e in Crimini del cuore di Bruce Beresford (1986); con Dennis Quaid in Uomini veri di Philip Kaufman (1983); con Kim Basinger in Follia d'amore di Robert Altman (1985); con Diane Keaton in Baby Boom di Charles Shyer (1987); con il supercast composto da Shirley Mac-Laine, Sally Field e Dolly Parton (solo per citarne alcune) in Fiori d'acciaio di Herbert Ross (1989); con Julia Roberts in Il rapporto Pelican (1993).
Nel 1988 ha esordito dietro la macchina da presa dirigendo Jessica Lange in
Far North.

Appunti di viaggio.
Il film è basato sull'omonimo libro scritto dal giornalista Mark Bowden su un'operazione che doveva essere un gioco da ragazzi e che poi si rivelò una delle + disgraziate mai effettuate dall'esercito americano: quindici ore di scontri, diciotto militari americani morti, settanta americani feriti e cinquecento vittime somale.
Dopo i fatti dell'11 settembre 2001, la casa produttrice Sony, in un primo momento sembrò voler accantonare il film. Poi i vertici decisero di andare in controtendenza e la pellicola venne proiettata in due cinema giusto in tempo per poter essere in competizione per gli Oscar. Le reazioni furono molto positive.
Due le statuette vinte: miglior montaggio realizzato dall'italiano Pietro Scalia (già Oscar nel 1991 per
JFK di Oliver Stone) e l'etnica colonna sonora.
La presenza dietro la macchina da presa di un maestro dell'estetica come Ridley Scott (anche se molto commerciale), di un produttore americano nazionalista e guerrafondaio come Jerry Bruckheimer (
Armageddon e Pearl Harbor), come protagonista l'ennesimo giovane e figaccino attore hollywoodiano, Josh Hartnett e l'uscita del film poco dopo il settembre nero del 2001 potrebbero far pensare a Black Hawk Down come il tipico prodotto di propaganda filoamericana.
E invece no!
Con i versi del poeta greco Platone, "Solo i morti hanno visto la fine della guerra", inizia una pellicola che racconta la disgraziata missione in tutta la sua crudezza. Le sanguinosa regia di Ridley Scott dichiara da sola l'assurdità di ogni conflitto. Anche se non manca un pizzico di retorica
Black Hawk Down è probabilmente il miglior film di guerra dai tempi di Full Metal Jacket di Stanley Kubrick (1987). Non consigliabile ai deboli di stomaco.
La versione in DVD è piena zeppa di extra interessanti tra cui scene tagliate, il finale alternativo e il lavoro dell'equipe degli effetti speciali.

Black Hawk Down: il Sito Ufficiale

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