|
Gangs
of New York |
| Sinossi. Nascita di una nazione. New York, fine '800: due gangs criminali, I Dead Rabbits comandati dal giovane Amsterdam Vallon (Di Caprio) ed i Native Americans comandati dal terribile Bill Poole detto il macellaio (Day-Lewis) lottano all'ultimo sangue per dividersi il territorio e gli affari illeciti nella futura Grande Mela. I due capi si vogliono morti a vicenda: Amsterdam per vendicare la morte di suo padre Priest (Liam Neeson) ucciso a suo tempo da Poole che vuole togliere di mezzo l'altro per avere il controllo totale sulla città. Tra tanto odio e tanta violenza nasce l'amore tra Amsterdam e la bella borseggiatrice Jenny Everdeane (Diaz). Il Regista. |
| I Protagonisti. |
|
Leonardo di Caprio, americano, classe 1974. Prima di essere un lestofante agli albori della grande mela in Gangs Of New York è stato vittima dei critters in Critter 3 di Kristine Peterson (1991); figliastro di uno spaccone con la faccia di Robert De Niro in Voglia di ricominciare di Michal Caton-Jones (1993); cerebroleso e fratello di Johnny Depp in Buon compleanno Mr. Grape di Lasse Hallstrom (1994 nomination Oscar attore non protagonista); giovane pistolero in Pronti a morire di Sam Raimi (1995); Romeo rock in Romeo e Giulietta di William Shakespeare con la regia contemporanea di Baz Luhrmann (1996); vagabondo in crociera sul Titanic di James Cameron (1997); turista fai da te in The Beach di Danny Boyle (2000); impostore poco + che diciottenne che tiene in scacco l'FBI in Prova a prendermi di Steven Spielberg (2002). |
| Cameron Diaz, americana, classe 1972. Prima di essere stata amata da Di Caprio in Gangs Of New York è stata ragazza dei sogni di Jim Carrey in The Mask di Charles Russell (1994), oggetto del desiderio dei protagonisti maschili di Tutti pazzi per Mary dei fratelli Farrelly (1998); sciapa casalinga che si ritrova ad Essere John Malkovich di Spike Jonze (1999); sfolgorante angelo investigativo in Charlie's Angels e nel sequel Charlie's Angels - Più che mai entrambi di McG (rispettivamente 2000 e 2003). |
|
Daniel Day-Lewis, inglese, classe 1957. Uno dei + eclettici attori del mondo. Prima di essere il violento macellaio di Gangs of New York è stato il punk gay nella Londra della signora Thatcher di My beautiful Laundrette di Stephen Frears; insopportabile fidanzato vittoriano di Helena Bonham Carter in Camera con vista di James Ivory (entrambi del 1985); scrittore paraplegico in Il mio piede sinistro di Jim Sheridan (1989 Oscar miglior attore protagonista); L'ultimo dei Mohicani di Michael Mann (1992); giovane avvocato che tenta di sfidare le convenzioni sociali nella New York di fine 800 in L'età dell'innocenza di Martin Scorsese (1993); giovane hippy irlandese ingiustamente imprigionato con l'accusa di essere un terrorista dell'IRA in Nel nome del Padre di Jim Sheridan (1993); vittima delle superstizioni di Salem del 1600 in La seduzione del male (1997) di Nicholas Hytner. |
|
Liam Neeson, irlandese, classe 1952. Una carriera che sembra prediligere i film in costume, non senza qualche eccezione. Nel cinema ha iniziato come cavaliere della Tavola Rotonda in Excalibur di John Boorman (1981). Successivamente insieme ad Anthony Hopkins e Mel Gibson è salito a bordo del Bounty di Roger Donaldson (1983). Poi è stato: un senzatetto indiziato di omicidio difeso dall'avvocatessa Cher in Suspect-Presunto Colpevole di Peter Yates (1987); un amico di Mia Farrow in Mariti e Mogli di Woody Allen (1992); un supereroe vendicatore mascherato in Darkman di Sam Raimi (1990); industriale tedesco che salva un gruppo di ebrei dalle camere a gas di Auschwitz in Schindler's List (1993, oscar miglior film e sua prima nomination miglior attore); il leader rivoluzionario Michael Collins di Neil Jordan (1986 Leone d'oro a Venezia e coppa volpi miglior attore); il capoclan nella scozia del 1700 Rob Roy di Michael Caton Jones (1995); l'eroico e nobile Jean Valjean dei Miserabili di Bille August (1998); cavaliere Jedi in Star Wars - La minaccia fantasma di George Lucas (1999); capitano di un sommergibile nucleare sovietico in avaria nell'Atlantico in K-19 di Kathryn Bigelow (2002). Appunti
di viaggio. |