Kill
Bill - Vol. 1
(azione, USA, 2003) scritto e diretto da Quentin Tarantino
con Uma Thurman, David Carradine,
Michael Madsen, Daryl Hannah,
Vivica A. Fox, Lucy Liu, Samuel Jackson,
Julie Dreyfus, Sonny Chiba Soggetto Quentin Tarantino Fotografia Robert Richardson Musiche Rza, Lars Ulrich e Ennio Morricone Montaggio Sally Menke Scenografia Yohey Taneda e David Wasco Coreografie Yuen Woo-Ping
Effetti Speciali Jason Gustafson e
K.N.B. EFX Group Inc. Costumi Kumiko Ogawa e Catherine Marie Thomas Produzione Miramax Films, A Band Apart, Production I.G., Super
Cool Manchu (Buena Vista Home Entertainment)
Sinossi.
La sposa, nome in codice Black Mamba (Uma Thurman), vero nome Beatrix,
ex vipera assassina, è decisa a vendicarsi del responsabile della
strage avvenuta il giorno delle sue nozze: tutti gli invitati, suo marito
nonché la figlia che aveva in grembo, sono stati trucidati mentre
lei se l'è cavata cadendo in coma per quattro anni. Ma adesso è
sveglia ed il suo unico scopo è uccidere l'autore delle nozze di
sangue, Bill (David Carradine) nonché le altre terribili vipere:
Vernita, Elle e O-Ren. (continua)
Il
Regista. È
Quentin Tarantino, americano, classe 1963. Da commesso cinefilo
in un videonoleggio a:
sceneggiatore, Una vita al massimo di Tony Scott (1992)
e Assassini Nati di Oliver Stone (1993);
produttore, Killing Zoe di Roger Avary (1993);
cineasta di film da lui scritti Le iene (1991), Pulp
Fiction (1993 Palma d'oro al Festival di Cannes e oscar miglior
sceneggiatura originale) e Jackie Brown (1997);
attore: in Le iene e Pulp Fiction inoltre
è stato fratello di George Clooney in Dal tramonto all'alba
di Robert Rodriguez (1995).
Donne
in cerca di guai.
Black
Mamba,
questo è il suo nome in codice. Quello vero è Beatrix
anche se il giorno delle nozze era registrata come Arlene Machiavelli.
È Uma Thurman, (Le relazioni pericolose, Pulp
Fiction).
Elle
Driver, nome in codice Serpente della California ama iniettare
veleno alle sue vittime.
È Daryl
Hannah,
americana, (Splash - una sirena a Manhattan, Blade
Runner). Vernita
Green,
nome in codice Testa di Rame. Ha lasciato la squadra delle
vipere assassine per diventare la perfetta mogliettina di un medico di
Pasadena, California. La vita coniugale e la maternità non le hanno
fatto perdere il talento nel maneggiare i coltelli anche se non le sarà
sufficiente a schivare quello della sposa.
È Vivica A. Fox, americana.
O-Ren
Ishii, nome in codice Mocassino acquatico, è la
regina della malavita di Tokyo ed ha origini mezze cinesi e americane.
Guai a schernirla per questo. L'ultimo che si è provato è
stato decapitato all'istante. È Lucy
Liu, americana,(Charlie's
Angels e Charlie's
Angels + che mai , Chicago).
Go
Go Yubari guardia del corpo di O-Ren, dolce di fuori e amara di
dentro.
È
Chiaki
Kuryami, giapponese.
Appunti
di viaggio.
Alle anteprime USA, nell'autunno 2003, Hollywood Reporter e Variety due
dei + importanti periodici americani di spettacolo, osannano la quarta
fatica di Quentin Tarantino da lui scritta appositamente per la sua attrice
preferita Uma Thurman già da lui diretta magistralmente in Pulp
Fiction (1994).
La ben nota Miramax, casa produttrice di tutti i film del regista gli
chiede di tagliare il film che dura oltre quattro ore. Tarantino si oppone
ed ottiene dalla major di Hollywood a farlo uscire in due parti a distanza
di pochi mesi l'una dall'altra. Un po' come la Meglio gioventù
di Marco Tullio Giordana (2003) e Novecento Atto I e Novecento
Atto II di Bernardo Bertolucci (1976). Kill Bill - Vol. 2 (2004) mostra
finalmente il personaggio di Bill, che in questo primo atto non si fa
mai vedere e si fa sentire solo per voce, un po' come il Charlie della
serie televisiva Charlie's Angels. Il personaggio di Bill è interpretato
da David Carradine che negli anni '70 diventò una star con una
serie televisiva di arti marziali. Per il ruolo di Bill inizialmente
la Miramax aveva imposto a Quentin Tarantino, l'attore Warren Beatty che
poi non si è sentito adatto alla parte ed ha abbandonato il progetto.
Il cineasta grande fan di Carradine ha subito scritturato quest'ultimo.
Le acrobatiche coreografie sono di Yuen Woo-Ping stesso coreografo di
La tigre e il dragone e Matrix.
Per imparare l'arte della spada la bella Uma ha avuto come insegnante,
Sonny Chiba che nel film interpreta il bottegaio di sushi, ex maestro
d'armi, che Black Mamba incontra sull'isola giapponese di Okinawa.
La famosa scena della resa dei conti alla casa delle foglie blu, dove
Uma affronta le ottantotto guardie del corpo mascherate della sua ex-collega
O-Ren Ishic ha richiesto otto settimane di riprese, quasi quanto quelle
che furono necessarie per Pulp Fiction.
La tuta gialla indossata da Uma Thurman è identica
a quella portata da Bruce Lee in L'ultimo combattimento
di Chen (1978), mentre la Tokyo che Uma vede dall'aereo è
il plastico che veniva calpestato dal mostro Godzilla il
film di Inoshiro Honda del 1954.
Tarantino mescola:
Il TV Movie anni '70, (non si può fare a meno di pensare a Charlie's
Angels);
le donne forti di Russ Meyer (cineasta americano degli anni '60 e '70
famoso per le sue attrici supermaggiorate e supersexy);
i cartoni animati giapponesi: assolutamente geniale usarli per raccontare
la terribile infanzia di una delle protagoniste colpendo al cuore senza
falsa retorica;
con il finale di questo Vol. 1, il cineasta italo americano,
strizza l'occhio alle telenovele.
Raccontando le vicende della sfortunata sposa, Tarantino se ne frega altamente
dell'ordine cronologico dei fatti (come ai tempi del suo bellissimo Pulp
Fiction).
Il film sciocca durante la proiezione, ma quando arrivano i titoli di
coda o lo si odia o lo si ama! Non ci sono vie di mezzo.
Il sangue scorre a fiumi, le situazioni sono indubbiamente inverosimili,
ma Tarantino con la sua grande ironia riesce a farcele accettare. Uma
Thurman è straordinaria (continua).