Il ladro d'orchidee
(Adaptation, commedia, USA 2002)
di Spike Jonze
con Nicolas Cage, Meryl Streep, Chris Cooper, Tilda Swinton
sceneggiatura Charlie e Donald Kaufman dal romanzo
Il Ladro di orchidee di Susan Orlean
Fotografia Lance Acord
Musiche originali Carter Burwell
Montaggio Eric Zumbrunnen
Scenografia K.K. Barrett
Effetti speciali Gary d'Amico, James Ferguson, Digital Domain, Gray Matters FX, Makeup & Effects Laboratories
Costumi Ann Roth e Casey Storm
Produzione Beverly Detroit, Clinica Estetico, Good Machine, Magnet Productions, Propaganda Films
Durata 1h e 44'
(Columbia Tri-Star Home Entertainment)

Sinossi.
Ad uno scrittore in crisi creativa, Charlie (Nicolas Cage), viene commissionato l'adattamento cinematografico di Il ladro di orchidee parto letterario della scrittrice Susan Orlean (Meryl Streep). A prima vista il libro sembra una semplice cronaca delle avventure di un certo John Laroche (Chris Cooper) in viaggio attraverso le paludi della Florida alla ricerca di rarissime orchidee, ma in realtà esplora il desiderio di ognuno di sperimentare la vera passione, un desiderio che affligge Susan e Charlie. Quest'ultimo decide di mettere anche se stesso tra i personaggi della sceneggiatura. Ciliegina sulla torta è l'arrivo del fratello gemello di Charlie, Donald (sempre Nicolas Cage) che ha deciso di fare lo sceneggiatore.

Il Regista.
È Spike Jonze, americano, classe 1969. Prima di mostrarci le beghe di chi deve adattare i best seller in blockbusters (grandi successi cinematografici e non l'omonima catena di video), ovvero gli sceneggiatori, ha esordito nel 1999 con un un film sulla celebrità, il divertentessimo Essere John Malkovich.

I protagonisti.
Nicolas Cage, americano, classe 1964. Da parte di padre è nipote del regista Francis Ford Coppola per il quale è stato il fratello di Richard Gere in Cotton Club (1984) ed uno degli amici di Rusty il selvaggio (Francis Ford Coppola,1983); reduce del Vietnam in Birdy - le ali della libertà (1984) di Alan Parker; il giovane Sailor in fuga in un'America dal Cuore Selvaggio (David Lynch 1990, Palma d'oro miglior film al Festival di Cannes); alcolizzato autodistruttivo in Via da Las Vegas di Mike Figgis (1996, oscar miglior attore protagonista); sergente dei marines in Windtalkers di John Woo (2001).

Meryl Streep, americana, classe 1949. Il suo esordio cinematografico è del 1977 in Giulia di Fred Zinnemann con Jane Fonda e Vanessa Redgrave. Dopodiché ha diviso lo schermo anche con Robert De Niro e Christopher Walken in Il Cacciatore di Michael Cimino (1978 oscar miglior film); con Dustin Hoffmann in Kramer contro Kramer di Robert Benton (1979 oscar miglior film e oscar attrice non protagonista); con Jeremy Irons in La donna del tentente francese di Karel Reisz (1981); con Kevin Kline in La scelta di Sophie di AlanJ. Pakula (1982, oscar attrice protagonista); con Cher e Kurt Russell in Silkwood di Mike Nichols (1983); con Rober Redford in La mia Africa di Sidney Pollack (1986, oscar miglior film); con Jack Nicholson in Ironweed di Hector Babenco (1987); con Sam Neill in Un grido nella notte di Fred Schepisi (1988, Palma d'Oro come miglior attrice al festival di Cannes); con Clint Eastwood in I ponti di Madison County di cui l'attore è anche regista (1995); con Nicole Kidman, Julianne Moore e Ed Harris in The Hours di Stephen Daldry (2002).

Appunti di viaggio.
Chris Cooper (il militare tutto d'un pezzo di
American Beauty) ha vinto l'Oscar come miglior attore non protagonista.
Il film ha avuto quattro nomination tra le quali attore protagonista, Nicolas Cage e attrice non protagonista Meryl Streep che con questa candidatura è giunta a quota tredici. Il film è stato candidato anche per la sceneggiatura non originale accreditata ai gemelli Kaufman. In realtà Kaufman non ha fratelli. I gemelli del film rappresentano una metafora dello scrittore e del suo doppio.
Nel film compaiono anche nei ruoli di se stessi
John Cusack e Catherine Keener (Essere John Malkovich).

Il Ladro d'orchidee: il Sito Italiano

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