|
Sinossi.
Stati Uniti, anni sessanta. Frank Abagnale Jr. (Di Caprio) è un avvocato,
ma non ha mai frequentato legge. È un pilota d'aerei, ma non ha mai
frequentato una scuola di pilotaggio! È un chirurgo, ma non ha mai
studiato medicina. In realtà Frank è uno studente delle scuole
superiori, e il + geniale impostore sulle cui tracce si muove un agente
dell'FBI che l'FBI abbia mai ricercato Un agente dell'FBI (Hanks).
Note.
Il film è basato su fatti realmente avvenuti tra gli anni sessanta
e settanta. Il vero Frank Abagnale Jr. che compare nel film in un cammeo
oggi è un consulente che fa corsi di aggiornamento alle aziende tesi
a non farsi raggirare! La sceneggiatura di Catch Me If You Can
è basata sulla sua autobiografia. Il film uscirà negli Stati
Uniti a Natale 2002, giusto in tempo per essere preso in considerazione
per le nominations dei prossimi Oscar. In Italia invece uscirà il
31 gennaio 2003.
Il regista.
È Steven Spielberg, americano, classe 1946. Il cineasta
di maggior successo al mondo. Esordisce nel 1971 con Duel
(che in USA viene trasmesso in TV mentre in Europa viene distribuito nei
cinema) e si fa subito notare. Nel 1974 dirige Goldie Hawn fuggiasca per
le strade d'America in Sugarland Express. Il successo mondiale
arriva nel 1975 rappresentando la sua visione dei pericoli del mare: Lo
Squalo (1975). Ha rappresentato gli alieni come creature misteriose
e affascinanti in Incontri Ravvicinati del III tipo (1973)
e anche tenere e indifese E.T. l'Extraterrestre (1982). Negli
anni '80 insieme a George Lucas (Guerre Stellari) da vita alla trilogia
del mitico archeologo Indiana Jones che fa dell'attore protagonista
Harrison Ford una star: Indiana Jones e i predatori dell'Arca Perduta
(1980), Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) e Indiana
Jones e l'ultima crociata (1989). Ci ha mostrato i pericoli di sfidare
la natura nel fantastico Jurassic Park (1993) e nel sequel
Il mondo perduto (1997). Sogni, ma anche realtà: razzismo
contro gli afroamericani con Il colore viola (1986) e Amistad
(1997); l'olocausto di Schlinder's List (1993, sette Oscar
tra cui miglior film e miglior regia). La sua visione del futuro: cupa in
A.I. - Intelligenza
Artificiale (2001); inquietante ma a lieto fine in Minority
Report (2002).
I protagonisti.
Leonardo di Caprio, americano, classe 1974. Oltre a farla in barba
all'FBI è stato: vittima dei critters in Critter 3
di Kristine Peterson (1991); figliastro di uno spaccone con la faccia di
Robert De Niro in Voglia di ricominciare di Michal Caton-Jones
(1993); cerebroleso e fratello di Johnny Depp in Buon compleanno
Mr. Grape di Lasse Hallstrom (1994 nomination Oscar attore non protagonista);
giovane pistolero in Pronti a morire di Sam Raimi (1995);
Romeo rock in Romeo e Giulietta di William Shakespeare con
la regia contemporanea di Baz Luhrmann (1996); vagabondo in crociera sul
Titanic di James Cameron (1997); turista fai da te in
The Beach di Danny Boyle (2000); capobanda irlandese nella Grande
Mela di fine '800 in Gangs of New York
di Martin Scorsese (2002).
Tom Hanks,
americano, classe 1956. Inizia nel cinema innamorandosi perdutamente di
una sirena con le fattezze della bella Daryl Hannah in Splash - una
sirena a Manhattan di Ron Howard (1984); bambino improvvisamente
adulto in Big di Penny Marshall (1988, prima nomination all'oscar
attore protagonista in un film che è il rifacimento americano non
dichiarato del Da Grande di Franco Amurri con Renato Pozzetto);
avvocato malato di Aids in Philadelphia di Jonathan Demme
(1993 primo oscar attore protagonista); simpatico e toccante sempliciotto
Forrest Gump di Robert Zemeckis (1994 secondo oscar consecutivo);
astronauta nell'avventurosa e mitica missione spaziale Apollo 13
di Ron Howard (1995); capitano Miller a capo della missione che ha avuto
l'ordine di: Salvate il Soldato Ryan di Steven Spielberg (1998
seconda nomination all'oscar); guardia carceraria del Miglio verde
di Frank Darabont (1999 terza nomination); Robinson Crusoe del nuovo millennio
in Cast Away di Robert Zemeckis (2000 quarta nomination);
sicario in fuga col figlio in Road to Perdition
di Sam Mendes (2002). Nel 1997 la sua prima regia: Music Graffiti,
protagonista Liv Tyler.
Prova
a prendermi: il Sito Ufficiale
Prova
a prendermi: il Sito Italiano
torna
al TOP!
|