Ricordati di me
(commedia, Italia, 2002)
di Gabriele Muccino
con Fabrizio Bentivoglio, Laura Morante, Monica Bellucci,
Silvio Muccino, Nicoletta Romanoff,
Enrico Silvestrin, Amanda Sandrelli, Gabriele Lavia
Soggetto e Sceneggiatura Gabriele Muccino e Heidrun Schleef
Fotografia Marcello Montarsi
Musiche Paolo Buonvino
Montaggio Claudio di Mauro
Scenografia Paola Bizzarri
Costumi Gemma Mascagni
Produzione Domenico Procacci per Fandango, Medusa Film
(Medusa Home Entertainment)

Sinossi.
L'apparente normalità di una famiglia borghese, I Ristuccia viene stravolta dalla decisione della figlia Valentina di diventare una soubrette della TV. Davanti all'aspirante velina, i genitori rispolverano i loro sogni in passato accantonati a causa del menage familiare: il padre Carlo (Fabrizio Bentivoglio) professione impiegato avrebbe voluto diventare scrittore mentre la madre Giulia (Laura Morante) insegnante, sognava di calcare i palcoscenici. Invece l'altro figlio, Paolo (Silvio Muccino) è l'unico senza ambizioni e quindi considerato dagli altri membri della famiglia uno sfigato. A dare un ulteriore scossone è l'arrivo della bella Alessia (Monica Bellucci), ex fiamma di Carlo: i due scoprono di amarsi ancora.

 

Il regista.
È Gabriele Muccino, italiano. Nella sua carriera ha diretto: Diego Abatantuono e Claudio Bisio in alcuni dei + noti spot pubblicitari; nel suo primo lungometraggio, Ecco Fatto (1998) Giorgio Pasotti e Barbara Bobulova; Silvio Muccino (fratello), Anna Galiena e Luca de Filippo in Come te nessuno Mai (1999); Stefano Accorsi, Vittoria Mezzogiorno e Stefania Sandrelli in L'ultimo Bacio (2001).

I Protagonisti.

Fabrizio Bentivoglio, italiano, classe 1957. Prima di essere papà Ristuccia Fabrizio è stato: un trentenne on-the-road in Marrakesch Express (1988) e attore teatrale in Turné (1990) per Gabriele Salvatores; ex sessantottino convertitosi alla carriera per Andrea Barzini in Italia-Germania 4 a 3; giovane playboy veneto in Americano Rosso di Alessandro d'Alatri (1991); ricettatore d'antiquariato in Come due coccodrilli (1994) di Giacomo Campiotti; l'avvocato Giorgio Ambrosoli in Un eroe borghese di Michele Placido (1994); per Silvio Soldini ha respirato L'aria serena dell'Ovest (1989) ed è stato Un'anima divisa in due (1993 Coppa Volpi miglior attore al Festival di Venezia); psichiatra in La Balia di Marco Bellocchio (1999); galeotto in fuga in A cavallo della tigre di Carlo Mazzacurati (2002); attore diretto da se stesso nell'acclamato cortometraggio Tipota (1999).

Laura Morante, italiana, classe 1956. Prima di essere la madre dell'aspirante velina di Ricordati di Me è stata anche: un'operaia in La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci (1981); cinematograficamente parlando donna amata da Nanni Moretti in Sogni d'oro (1981) Bianca (1984) e La Stanza del figlio (2001); oggetto del desiderio di Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio in Turné di Gabriele Salvatores (1990); giornalista che scopre il malaffare nella tragedia del Vajont di Renzo Martinelli (2001); la scrittrice Sibilla Aleramo che intraprende Un viaggio chiamato amore di Michele Placido (2002); ballerina in Danza di sangue di John Malkovich (2002).

Monica Bellucci, italiana, classe 1968 . Oltre ad aver diviso il grande schermo con Bentivoglio lo ha fatto anche con: Massimo Ghini in La riffa di Francesco Laudadio(1991); Keanu Reeves in Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola (1992), Matrix Reloaded (2003) e Matrix Revolution (data di uscita ancora sconosciuta) dei Fratelli Wanchovski; con Gene Hackman e Morgan Freeman in Under Suspicion di Stephen Hopkins (2000); con Vincent Cassel (suo marito nella vita) in Dobermann di Jan Kounen (1997), Il patto dei lupi di Christophe Gans (2001) e Irreversible di Gaspar Noè (2002); con Gerard Depardieu in Asterix e Obelix: Missione Cleopatra di Alain Chabat (2002); con Bruce Willis in Tears of the Sun di Antoine Fuqua (2003).

Silvio Muccino, italiano. È già stato diretto dal fratello Gabriele in Come te nessuno mai (1998). Ha anche lavorato con Roman Coppola (figlio di Francis) in CQ (2001).

Nicoletta Romanoff, italiana. Ricordati di me è il suo esordio cinematografico.

Appunti di viaggio.
Silvio Muccino, fratello del regista, in Ricordati di me ha lo stesso cognome che aveva in un'altra pellicola sempre diretta da Gabriele, Come te nessuno mai (1999).
Il film è stato scritto a quattro mani da Gabriele Muccino e Heidrun Schleef, quest'ultima già co-sceneggiatrice di
La stanza del figlio.
Dopo il grande successo dell'
Ultimo bacio (2001), Ricordati di me fu distribuito da Medusa in tutta Italia in + di 600 copie.
Amaro affresco sulla famiglia, sul matrimonio e su tutta una società superficiale dominata dal mito dell'apparire. Bisogna diventare famosi altrimenti chi cazzo siamo? Forse un po' misogino ma questo Ricordati di me conferma Muccino un ottimo autore. Bravi tutti gli interpreti.
Di gran lunga superiore anche all'
Ultimo Bacio.

Ricordati di me: Il Sito Ufficiale

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