Il Silenzio degli innocenti
(The Silence of the Lambs, thriller, USA, 1991)
di Jonathan Demme
con Jodie Foster, Anthony Hopkins, Scott Glenn, Ted Levine
Sceneggiatura di Ted Tally dall'omonimo romanzo di Thomas Harris
Fotografia
Tak Fujimoto
Montaggio Craig McKay
Scenografie Kristi Zea e Tim Galvin
Costumi Colleen Atwood
Musica Howard Shore e Johann Sebastian Bach
("Variazioni Goldberg")
Produzione Grace Blake, Ronald M. Bozman,
Gary Goetzman, Edward Saxon e Kenneth Utt
Durata 2h
(Cecchi Gori Home Video)

Sinossi.
Clarice Sterling (Foster) è una promettente agente dell'FBI alla quale viene affidato dal suo superiore Jack Crawford (Glenn) il compito di interrogare il terribile dottor Hannibal Lecter (Hopkins), ex psichiatra, detenuto in un manicomio criminale e soprannominato il cannibale per l'usanza che aveva in libertà di cibarsi delle sue vittime. Lo scopo dell'interrogatorio è quello di ottenere + elementi possibili per catturare un terribile serial killer soprannominato Buffalo Bill che è stato paziente di Lecter. Quest'ultimo rimane affascinato da Clarice che rimane piuttosto turbata. Hannibale riesce a farle fare con lui un bizzarro patto: per ogni informazione che lui le fornirà lei dovrà raccontargli qualcosa della sua vita personale.

Il Regista.
Jonathan Demme, americano, classe 1944. Ha iniziato come pubblicitario e critico cinematografico. Debutta come regista nel '71 in Angels Hard as they come al quale seguiranno molti altri film indipendenti tra i quali Citizen's Band del 1977 che nonostante buone critiche e proiezioni gratuite in un cinema di New York nessuno se lo fila. Nel 1979 dirige il thriller Il segno degli Hannah e nel 1980 Una volta ho incontrato un miliardario. Nel 1984 prima incursione nello star system di Hollywood senza molto successo con la regia di Swing Shift con Goldie Hawn. Nello stesso anno va decisamente meglio il suo film documentario Stop Making Sense su un concerto del gruppo rock Talking Heads. Nel 1987 c'è finalmente il successo del geniale Qualcosa di Travolgente con Melanie Griffith. Nell'88 dirige Michelle Pfeiffer in Una vedova allegra ma non stroppo. Nel 1991 è l'anno d'oro con l'Oscar di miglior regista per Il Silenzio degli Innocenti. Nel 1993 tratta il tema dell'AIDS in Philadelphia per il quale il protagonista Tom Hanks vince l'Oscar come miglior attore.

I Protagonisti.
Jodie Foster, americana, classe 1962. A tre anni diventa un'icona del ventesimo secolo: è la famosa bambina di una notissima crema solare che su una spiaggia viene "importunata" da un cagnolino. Nel suo curriculum di bambina prodigio non manca la televisione. Nel 1974 debutta su grande schermo con una particina in Alice non abita più qui di Martin Scorsese (1974). Nel 75 è Quella strana ragazza che abita in fondo al viale di Nicolas Gessner. Nel 1976 nuovamente per Scorsese è una giovane prostituta in Taxi Driver (1976) ed è prima nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista. Nel 1977 il ruolo di una giovane ragazza in cinta la porta a lavorare in Italia nel film Casotto di Sergio Citti (1977). Oltre a girare diversi film trova anche il tempo di studiare e laurearsi. Nel 1988 vince l'Oscar da protagonista per il ruolo di una ragazza stuprata in Sotto Accusa di Jonathan Kaplan (1988). Nel 1991 con il ruolo dell'agente Clarice Sterling nel Silenzio degli innocenti vince il suo secondo Oscar da protagonista: e così si impone definitivamente come una delle migliori attrici di Hollywood traguardo non facile per un ex bambina prodigio. Fonda una casa di produzione la Egg Pictures e dirige anche due film: Il mio piccolo genio (1991) e A casa per le vacanze (1995). Nel '95 è la giovana ritardata Nell di Michael Apted, nel '97 astronoma in Contact di Robert Zemeckis, nel 2002 giovane madre prigioniera della Panic Room di David Fincher e severissima suora nel surreale Dangerous Lives of Altar Boys di Peter Care.

Anthony Hopkins, classe 1937, gallese, naturalizzato americano dal 2000. Uno dei migliori attori del globo. Con un solido background teatrale debutta nel cinema nel '68 interpretando Riccardo Platageneto nel Leone d'inverno di Anthony Harvey. Oltre a teatro e cinema Hopkins ha anche recitato in film televisivi britannici e americani. Nel 1980 è il dottor Treves che prende sotto la sua ala protetttrice il disgraziatissimo Elephant Man di David Lynch. Nel 1991 è nuovamente un dottore, ma tutt'altro che protettivo, Hannibal Lecter del Silenzio degli innocenti ed è il primo Oscar da protagonista nella sua carriera. Nel 1992 è il marito ricco e senza scrupoli di Emma Thompson in Casa Howard di James Ivory per il quale nel '93 sarà un maggiordomo tutto casa e lavoro nello struggente Quel che resta del giorno (prima nomination all'Oscar); presidente degli States in Nixon - Gli intrighi del potere di Oliver Stone (1996 seconda nomination); giudice in Amistad di Steven Spielberg (1998 terza nomination). Nel 2001 è di nuovo il dottore Lecter in Hannibal di Ridley Scott sequel del Silenzio degli Innocenti e nel 2002 nel presequel Red Dragon di Brett Ratner.

Appunti di viaggio.
Il silenzio degli innocenti è il primo thriller nella storia dell'Academy a forgiarsi dell'appellativo di Big Five avendo vinto cinque statuette nelle categorie principali: miglior film, regia, attore e attrice protagonista e miglior sceneggiatura.

Hannibal

Red Dragon

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