Spider
(thriller, Canada, 2002)
di David Cronenberg
con Ralph Fiennes, Gabriel Byrne, Miranda Richardson,
Lynn Redgrave, John Neville
Sceneggiatura David Cronenberg tratta dal romanzo omonimo di Patrick McGrath
Fotografia Peter Suschitzky
Musiche Howard Shore
Scenografia Andrew Sanders
Costumi Denis Cronenberg e Brenda Gilles
Produzione Artists Independent Network, CBL e Grosvenor Park Productions
Durata 1h e 38'
(Cecchi Gori Home Video)

Sinossi.
Londra. Dennis Clegg (Ralph Fiennes), schizofrenico soprannominato Spider, vive da molto tempo in una specie di ricovero per malati di mente. L'uomo continua ad essere perseguitato dai fantasmi del passato: il padre (Gabriel Byrne), quando Dennis era bambino avrebbe ucciso la madre per poi rimpiazzarla con la prostituta Yvonne (entrambe interpretate da Miranda richardson).

Il Regista.
È David Cronenberg, canadese, classe 1943. Ovvero il signore del cinema visionario e mutante: immagini forti e scioccanti. Troppo limitativo parlarne: vedere con i propri occhi e poi amarlo o odiarlo. Del 1975 è il suo primo lungometraggio, l'horror Il demone sotto la pelle. È sua abitudine dirigere grandi attori in storie sconvolgenti: James Woods in Videodrome (1982), Martin Sheen nella Zona morta (1983, da un romanzo di Stephen King), Jeff Goldblum e Geena Davis in La Mosca (1986, rifacimento dell'omonimo film di Kurt Neumann degli anni '50), Jeremy Irons e Geneviev Bujold in Inseparabili (1988), James Spader e Holly Hunter in Crash (1996 Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes 1996), Jennifer Jason Leigh e Jude Law in Existenz (1999 Orso d'Argento al Festival di Berlino).

I Protagonisti.
Ralph Fiennes, inglese, classe 1962. Uno specialista nell'interpretazione di personaggi tormentati o crudeli: il sadico comandante delle SS Amon Goeth in Schindler's List di Steven Spielberg (1993 prima nomination all'Oscar attore non protagonista); partecipante del Quiz Show di Robert Redford (1994); spacciatore di emozioni altrui alla vigilia del ventunesimo secolo in Strange Days di Kathryn Bigelow (1995); sfortunato amante di Kristin Scott Thomas in Il paziente inglese di Anthony Minghella (1996 seconda nomination Oscar attore protagonista); tormentato amante di Julianne Moore in La fine di una storia di Neil Jordan (1999); serial killer soprannominato Fata del dentino in Red Dragon di Brett Retner (2002)

Gabriel Byrne, irlandese, classe 1950. Nella sua carriera è stato: Lord Byron in Gothic di Ken Russell (1987); mafioso irlandese in Crocevia della morte di Ethan e Joel Cohen (1990); boss in un paesino del West in Dead Man di Jim Jamush (1996); incarnazione del male in Giorni Contati di Peter Hyams (1999) e successivamente prete alleato del bene in Stigmate di Rupert Wainwright (1999); sfigato capobanda in I soliti sospetti di Bryan Singer (1995), D'Artagnan in La maschera di ferro di Randall Wallace (1998); misterioso violinista in Canone Inverso di Ricky Tognazzi (2000).

Miranda Richardson, inglese, classe 1958. In Spider oltre ad interpretare la prostituta Yvonne e la madre del protagonista è anche l'antitesi di quest'ultima sfacciata e appariscente. Miranda è stata lanciata dal film di Mike Newell Ballando con uno sconosciuto (1986) nel quale era coprotagonista di Rupert Everett. Nel 1992 ha diviso lo schermo con Forest Whittaker in La moglie del soldato di Neil Jordan, con Alfred Molina in Un incantevole aprile di Mike Newell, con Jeremy Irons in Il Danno di Louis Malle (prima nomination all'Oscar), tutti e tre del 1992; nel 1999 divide lo schermo con Johnny Depp in Il mistero di Sleepy Hollow di Tim Burton (1999).

Appunti di viaggio.
Per
Spider, David Cronenberg ha vinto a Cannes 2002 la Palma d'oro come miglior regia. Ralph Fiennes per calarsi nel personaggio ha lavorato esclusivamente a questo ruolo per due anni.

Spider: Il Sito Ufficiale

Il Sito Italiano

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