Spy Game
(spionaggio, USA, 2001)
di Tony Scott
con Robert Redford, Brad Pitt, Catherine McCormack
Sceneggiatura di Michael Frost Beckner e David Arata
Fotografia di Daniel Mindel
Musiche di Harry Gregson-Williams
Produzione Marc Abraham e Douglas Wick
Durata: 2h e 7'
(Medusa Home Entertainment)

Sinossi.
Il giorno prima di andare in pensione, l'agente della Cia Nathan Muir (Redford) apprende che il suo ex protetto Tom Bishop (Pitt) è stato arrestato mentre aiutava a scappare dalle prigioni cinesi la militante di un'organizzazione umanitaria. Nathan ha ventiquattro ore per salvarlo e come se non bastasse i suoi superiori gli sono contro.

Il regista.
È Tony Scott, classe 1944, inglese. È fratello del ben + celebre Ridley (Alien, Blade Runner, Thelma e Louise e Il Gladiatore) e come il fratello ha fatto e continua a fare molti spot pubblicitari. Ha esordito nel 1983 dirigendo nientemeno che Catherin Deneuve, Susan Sarandon e David Bowie in Miriam si sveglia a mezzanotte. Nel 1986 dirige il successo globale di Top Gun che lancia il sorriso a 54 denti di Tom Cruise. Nel 1987 è la volta di Beverly Hills Cop II con Eddie Murphy. Evidentemente per lui star e film d'azione sono un connubio irresistibile come dimostrano i suoi ultimi film: nel 1991 L'ultimo Boy Scout con Bruce Willis, nel 1995 Crimson Tide con Denzel Washington, nel 1996 The Fan con Robert De Niro.

I protagonisti.
Robert Redford, americano, classe 1937. Una vera icona del cinema americano: attore di talento, regista, fondatore del prestigioso Sundance Film Festival. Comincia sui palcoscenici di Broadway agli inizi degli anni '60. Nel 1966 è nel cast di La Caccia di Arthur Penn (1966). Poi nel 1967 camminando insieme a Jane Fonda A piedi nudi nel parco di Gene Saks arriva il successo. Dopodiché ha diviso il grande schermo con grandi star in film entrati nel mito: con Paul Newman in Butch Cassidy (George Roy Hill, 1969); diretto da Sidney Pollack con Barbra Streisand in Come eravamo (1973), con Mia Farrow in Il Grande Gatsby (1974) con Faye Dunaway in I Tre giorni del Condor (1975), con Robert Mitchum in Il Temerario (Nicholas Ray, 1975), con Meryl Streep in La Mia Africa di Sidney Pollack, (1985), con Demi Moore in Proposta Indecente di Adrian Lyne (1993). Ha firmato sei regie: nel 1980 Gente Comune (quattro Oscar, tra i quali miglior film e regia), Milagro (1987), In mezzo scorre il fiume (1992 nel quale era protagonista Brad Pitt in uno dei suoi primi ruoli), Quiz Show (1994), L'uomo che sussurrava ai cavalli (1998 nel quale è anche protagonista) e La leggenda di Bagger Vance (2000).

Brad Pitt, americano, classe 1963. Nel 1991 fa l'autostop e due belle donne in fuga di nome Thelma e Louise (di Ridley Scott, 1991), decidono di dargli un passaggio. L'apparizione è breve, ma lascia il segno e Pitt ha ormai imboccato la strada verso la celebrità: nel 1992 è un cantante rockabilly di nome Johnny Suede di Tom di Cillo, nello stesso anno il filosofo della pesca in In mezzo scorre il fiume di Robert Redford. Nel 1994 è un vampiro malinconico in Intervista col Vampiro di Neil Jordan. Nel 1995 prima nomination agli Oscar come attore non protagonista per il ruolo di un pazzoide in L'esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam. Del 1995 è il successo mondiale di Se7en di David Fincher in cui è un poliziotto a caccia di un serial killer. Nel 1999 è il fondatore dello strano Fight Club di nuovo sotto la regia di Fincher. Per lui Ocean's Eleven è la seconda esperienza di lavoro con Julia Roberts dopo The Mexican di Gore Verbinski (2001). Compare di George Clooney in Ocean's Eleven di Steven Soderbergh, (2001).

Spy Game: il Sito Ufficiale

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