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A.I. - |
| Sinossi. Pianeta Terra, in un futuro non troppo lontano: le calotte polari si sono sciolte a causa dell'effetto serra sommergendo buona parte delle città costiere. I paesi ricchi sono sopravvissuti, quelli poveri no. Le nascite sono regolate da severissime leggi. L'uomo ha realizzato androidi perfetti (denominati mecha) per tutte le esigenze: dai lavori pesanti al sesso. Il professor Hobbit (William Hurt) in un delirio di onnipotenza crea David (Haley Joel Osment), bambino mecha in grado di amare, che viene dato in affidamento ai coniugi Henry e Monica Swinton (rispettivamente Sam Robards e Frances O'Connor) il cui unico figlio Martin (Jake Thomas) è gravemente malato e ibernato in attesa che venga scoperta una cura. David vive in totale adorazione della madre adottiva la quale all'inizio stenta ad accettarlo, ma poi gli si affeziona a differenza di come farà il marito. L'unico desiderio di David è quello di diventare un bambino vero, proprio come la storia di Pinocchio che la mamma gli ha letto: esisterà da qualche parte la fata turchina in grado di farlo diventare reale come i sentimenti che prova? Per David la vita in casa Swinton scorre tranquilla fino al ritorno di Martin, miracolosamente guarito, la cui gelosia nei confronti del fratellino mecha porta Monica ad abbondare il piccolo androide in un bosco con l'unica compagnia dell'orsetto robot Teddy. Disperato, David incontra l'androide Gigolo Joe (Jude Law) braccato dalla polizia per un omicidio che non ha commesso. Per il piccolo mecha è solo l'inizio di una lunga odissea. |
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Regista. È Steven Spielberg, americano, classe 1946. Il cineasta di maggior successo al mondo. Esordisce nel 1971 con Duel (che in USA viene trasmesso in TV mentre in Europa viene distribuito nei cinema) e si fa subito notare. Nel 1974 dirige Goldie Hawn fuggiasca per le strade d'America in Sugarland Express. Il successo mondiale arriva nel 1975 rappresentando la sua visione dei pericoli del mare: Lo Squalo (1975). Ha rappresentato gli alieni come creature misteriose e affascinanti in Incontri Ravvicinati del III tipo (1973) e anche tenere e indifese E.T. l'Extraterrestre (1982). Negli anni '80 insieme a George Lucas (Guerre Stellari) da vita alla trilogia del mitico archeologo Indiana Jones che fa dell'attore protagonista Harrison Ford una star: Indiana Jones e i predatori dell'Arca Perduta (1980), Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) e Indiana Jones e l'ultima crociata (1989). Ci ha mostrato i pericoli di sfidare la natura nel fantastico Jurassic Park (1993) e nel sequel Il mondo perduto (1997). Sogni, ma anche realtà: razzismo contro gli afroamericani con Il colore viola (1986) e Amistad (1997); l'olocausto di Schlinder's List (1993, sette Oscar tra cui miglior film e miglior regia). La sua visione del futuro: cupa in A.I. - Intelligenza Artificiale (2001); inquietante ma a lieto fine in Minority Report (2002). Ci ha mostrato anche che a volte la realtà può superare la fantasia con Prova a Prendermi (2002). |
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I
protagonisti. |
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Jude Law, inglese, classe 1972. Nel 1994 esordisce sul grande schermo nel ruolo di un ladruncolo che si fionda in automobile nelle vetrine dei negozi in Shopping di Paul Anderson. Nel 1997 è Lord Alfred Douglas in Wilde di Brian Gilbert e poi un paraplegico in Gattaca di Andrew Niccol. Nel 1999 giocatore di un videogame chiamato Existenz di David Cronemberg e oggetto del desiderio di Matt Damon in Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella. Il 2001 lo vede mitico eroe della rivoluzione russa, il cecchino Vassiliv nel kolossal di Jean Jacques Annaud Il nemico alle porte. Killer psicopatico e fotoreporter in Road to Perdition di Sam Mendes (2002). |
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Appunti
di viaggio. |