Traffic (drammatico, USA, 2000)
di Steven Soderbergh
con Michael Douglas, Don Cheadle, Benicio del Toro, Catherine Zeta-Jones,
Dennis Quaid Sceneggiatura Stephen Gaghan, basata sulla
serie televisiva inglese Traffik Fotografia Steven Soderbergh alias Peter Andrews Produzione Edward Zwick, Marshall Herskovitz, Laura Bickford Durata 2h e 27'
(CVC Home Video)
Sinossi.
Sullo sfondo del narcotraffico, diverse storie si intrecciano: il giudice
Robert Wakefield (Michael Douglas), nominato a capo della lotta antidroga
scopre che sua figlia è tossicomane. Montel Gordon (Don Cheadle)
è un poliziotto infiltrato che combatte i narcotrafficanti che introducono
stupefacenti dal Messico negli Stati Uniti. Javier Rodriguez (Benicio Del
Toro) è un poliziotto messicano che si fa tentare dai soldi e dal
potere derivanti dalla droga. Helena Ayala (Catherine Zeta-Jones) signora
dell'alta borghesia californiana vede improvvisamente cambiare in peggio
la sua vita in seguito all'arresto del marito creduto fino al quel momento
un rispettabile imprenditore, ma in realtà narcotrafficante.
Appunti di viaggio. Steven Soderbergh (Sesso Bugie e Videotape, Erin
Brockovich, Ocean's
11, Full
Frontal) senza moralismo né retorica riesce a raccontare
il problema del narcotraffico e tutto ciò che scatena: dai drammi
delle famiglie che scoprono di avere figli tossicodipendenti, ai tentativi
di corruzione nelle forze dell'ordine, alle vite rischiate ogni giorno da
investigatori coraggiosi nella lotta a quello che è un flagello mondiale.
Una pellicola che nonostante le oltre due ore di durata riesce ad appassionare
lo spettatore grazie ad uno stile particolarissimo di regia e fotografia
e ad un cast stellare in gran forma. Il film ha vinto quattro Oscar: miglior
regia, miglior attore non protagonista Benicio del Toro, miglior
sceneggiatura non originale e miglior montaggio.